giovedì 13 marzo 2014

La donna che faceva corsi

Allora, la situazione corsi si è evoluta.
Ora seguo non solo quello di fotografia, ma anche un corso per imparare a lavorare a maglia e a fare lo yarn bombing (che sembra una strana pratica erotica, ma vi assicuro che non lo è).

Corso di fotografia: facciamo il punto.
Sto per giungere al punto di non ritorno. Li odio tutti. Non li sopporto più. Lunedì sera sono tornata a casa dopo il corso con il bisogno impellente di prendere una mitragliatrice e sparare sulla folla.
Tu dici, fai un corso di qualsiasi cosa per rilassarti, per pensare a qualcos'altro che non siano i tuoi maledetti problemi, per farti passare l'ansia, NON PER FARTELA VENIRE.
Porca miseria.

Innanzitutto, se all'inizio dici che il corso finirà alle 22, poi non lo fai finire un'ora dopo, perché mi girano le palle.
Se dici che bisogna fare dei "compiti per casa" ogni volta, poi non può saltare fuori il genio che fa "Ah, io non ho mai fatto delle foto apposta per questo corso, ho usato sempre foto vecchie". E allora crepa. Sarò deficiente io che tutte le settimane divento scema per svolgere il compito.

Poi bisognava decidere dove andare in uscita. E quando. La morte nera. Erano ormai le 23, io stavo morendo di sonno, i ragazzi che vanno a scuola erano visibilmente devastati e nessuno proponeva niente. Allora io ho proposto non una, ma due alternative. E loro erano lì a non dire niente, ad ondeggiare sulle sedie con lo sguardo della mucca che vede passare il treno, oppure "Gnegnegne, ma son sempre gli stessi posti, ah ma io xxx non la conosco quindi no, ma di sabato c'è troppa gente" Ma vaffanculo? Ma proporre qualcosa voi? No. Hanno solo criticato quello che avevo detto io.
Alla fine, indovinate dove andremo? Nel primo posto che ho proposto io. Ma non si poteva decidere subito, no.

Quel simpaticone del nostro insegnante ci fa "Ma la facciamo una pizza di fine corso, vero?"
CONTACI.
Sono già lì.

Corso di maglia.
Tutta un'altra storia.
Siamo in dieci più l'insegnante e voglio bene a tutte.
Quasi, dai.
Comunque, si ride, si scherza, si annoda lana, si bevono tisane e si mangiano dolci.
Il paradiso in pratica.
A parte le due vecchie maledette che non capisco cosa vengano a fare dato che sanno già tutto.

Ah, vi spiego cos'è lo yarn bombing.
In sostanza è una street art, si rivestono gli arredi urbani (ma anche gli alberi, perché no) con un lavoro all'uncinetto o a maglia.
Pare una follia, ma a me piace tantissimo!
A fine corso parteciperò ad un evento del genere nella piazza del paesello, mi vien già da ridere.

Sì signori, c'è una pazza che ha rivestito un autobus DA SOLA

Vi terrò aggiornati, può darsi che uccida un paio di quelli del corso di fotografia prima della fine.
Nel caso, dite a quelli del tg che salutavo sempre.

19 commenti:

  1. Noooo, tieni duro, almeno fine alla manifestazione di quella cosa strana al paesello che ci voglio venire!!!

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    1. Allora ti farò sapere quando mi diranno data e ora :)

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  2. Figo lo yarn bombing! Ci avevo fatto un post tempo fa:

    http://conigliogiallo.blogspot.it/2011/10/yarn-bombing.html

    Poi vogliamo le... ehm.. foto! ;-)

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  3. Ti giuro, quando ho visto "corso di maglia" ho pensato "corso di MAGIA" (tra l'altro un po' delusa che dici "voglio bene a TUTTE" indicando che sono solo donne...sarebbe fighissimo se ci fosse un uomo al corso di maglia!)


    Ma quello che "non fa mai foto apposta per il corso" cosa ha imparato dal corso, di preciso? se non fa mai pratica!

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    1. Magari parteciperò anche ad un corso di MAGIA, chissà :)
      Anche io speravo che ci fosse qualche uomo, ma siamo troppo in provincia perché qualcuno si azzardi a fare qualcosa di diverso dal solito.

      Vorrei sapere anch'io cosa ha imparato la simpatica signora (perché è una donna, e pure rompi) dal corso di fotografia. Almeno io mi sono sforzata di mettere in pratica le nozioni che ho imparato.

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  4. ahahah!! io per quest'anno mi limito "solo" al corso di tedesco.. e già siamo a quota 2 cene!!!! però fotografia l'ho fatto per due anni... e qualcosina ho appreso... oggi ho usato per la prima volta anche il cavalletto! (non l'ho comprato apposta! me l'ha regalato mio zio che tanto non lo usa più!) la mia amica reflex munita mi fa: hai un cavalletto da un mese e ancora non l'hai mai usato? e io: ehm... no! lei: non sei degna di avere un cavalletto!!! hihihi!!!

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  5. i corsi di maglia e ricamo sono i migliori, io ne facevo uno e c'era sempre qualche vecchia signora che portava la torta!

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  6. Guarda, io vado a yoga e torno a casa più incavolata di prima...

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  7. Ma queste cose fighe in che paese si fanno? E che vuol dire "andare in uscita"?

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    1. Guarda, di solito qui non fanno mai niente, è un caso che abbiano organizzato questi corsi.

      Bene, non so più scrivere in italiano, sono una capra.
      Con "andare in uscita" intendevo dire che andremo tutti insieme in un paese delle vicinanze a fare fotografie per un pomeriggio.

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  8. La tua reazione al corso di fotografia è più o meno l'atteggiamento con il quale mi affaccio in ufficio tutti i giorni :-)

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  9. Io faccio un corso di teatro...certi casi umani...

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  10. Fortissimo lo yarn bombing!Ho visto una cosa simile a Roma,dove un'artista giapponese ha creato un'installazione tutta di maglia.Avevano pubblicizzato l'evento coprendo parti di monumento sempre così!:)
    http://www.museomacro.org/it/enel-contemporanea-2013-toshiko-horiuchi-macadam-harmonic-motion-rete-dei-draghi

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    1. Questo l'avevo visto, è fighissimo!

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  11. Proponi questo la prossima volta:
    yarn bombing su quelli del corso di fotografia, senza fare i buchi nella maglia per lasciarli respirare.

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  12. Puoi sempre lanciare un ferro da lana a mò di giavellotto a qualcuno del corso di fotografia ;)

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  13. Oddio, ma è meraviglioso il corso per imparare a fare le sciarpe agli alberi! *___* Troppo avanti nel tuo paesello!!!

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    1. "Le sciarpe agli alberi" mi ha fatto ridere tantissimo :)

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